Archivio per la categoria 'linux'

Sistemare i font delle applicazioni GTK in KDE: si può!

Non so se mi spiego.

Anche a voi capiterà, mentre usate programmi GTK (ovvero che sfruttano le librerie grafiche di Gnome) su KDE, di notare una certa differenza tra i programmi KDE e quelli Gnome. In particolare, può capitare per due cose: la differenza nel tema delle finestre e la differenza nel font. KDE 4 merita un discorso a parte (come giustamente riporta Pollycoke), mentre in KDE 3 il problema è soprattutto quello dei font.

Bene, sono riuscito, dopo vari tentativi, a trovare una soluzione. In KDE, andate in Impostazioni di sistema -> Aspetto -> Tipi di carattere, controllate che sia tutto impostato a Sans Serif 9, anti-aliasing abilitato, DPI a 96. Poi aprite un terminale, digitate:

gnome-appearance-properties

e date invio. Qui andate in fonts, impostate tutto a 9, e chiudete.

Fatto! Riaprite le applicazioni GTK che utilizzate abitualmente (ad esempio Firefox, per cui si può completare l’integrazione con qualche tema KDE-like) e dovrebbero avere lo stesso aspetto di quelle KDE. Perlomeno, da me ha funzionato!

:-)

Ancora KDE :-)

Kubuntu 7.10 with KDE 4.0.0 Su questo blog avete assistito a tanti cambiamenti di idea nel corso degli anni, da parte del sottoscritto. Vi ricorderete che, dopo il fantastico incidente computeristico di settembre, ho deciso di passare a Gnome come Desktop Environment (ambiente grafico di Linux). Avevo riportato anche come il passaggio fosse provvisorio, in attesa di vedere gli sviluppi di KDE 4.

Bene, ho deciso di ritornare a KDE. Nonostante KDE 4, rilasciato pochi giorni fa, sia ancora in stato embrionale, mi è piaciuto: ho deciso quindi di ricominciare ad utilizzare KDE 3/4 invece che Gnome. Per alcuni versi Gnome è migliore; eppure, mentre in KDE si nota una strategia coordinata di sviluppo, in Gnome fatico davvero a trovarla. Quindi, anche se significa aspettare un po’, ovvero la piena funzionalità di KDE 4 e la conversione di diverse applicazioni, sono disponibile a farlo :-)

Spegnimento temporizzato su Ubuntu

Un trucchetto comodo: immaginiamo di voler spegnere il computer, ma non subito, bensì dopo un periodo prestabilito. Ad esempio, perché stiamo scaricando un file, oppure perché stiamo effettuando un rendering o una qualche elaborazione.

Nulla di più semplice, con il comando shutdown: apriamo il terminale e digitiamo

sudo shutdown -h xx:xx

Dove xx:xx rappresenta l’orario a cui vogliamo spegnere il computer (ad esempio, 18:30 o 04:00). Confermiamo con enter e digitiamo la nostra password di root: dopo un confortante bip, la nostra Linux box ci avvertirà che il sistema si spegnerà nel giro di un certo numero di minuti. Ora, la cosa fondamentale è non chiudere la finestra del terminale con il timer dentro, perché annulleremmo la procedura.

Allo scadere del tempo, il sistema si spegnerà in modo sicuro, dando le opportune istruzioni ai vari programmi aperti. Facile, no?

:-)

Pimp my Gmail, ovvero migliorie varie e backup automatico!

Gmail Mi sono sempre chiesto se era saggio avere come email personale una webmail. Prima di bruciare mezzo computer, utilizzavo un client di posta a casa e la webmail di Gmail in giro. Dopo il fattaccio, ho deciso di convertirmi totalmente alla webmail, decisamente comoda, con alcuni accorgimenti: un sistema di notifiche, miglioramenti vari per l’interfaccia di Gmail, un sistema per i backup. Il tutto si configura in pochi minuti, con le indicazioni che vi riporto di seguito… Continua a leggere ‘Pimp my Gmail, ovvero migliorie varie e backup automatico!’

Ambienti grafici in Linux: da KDE a Gnome

Ubuntu Sono finalmente riuscito a ripristinare il mio PC dopo qualche disavventura. Un po’ per curiosità, un po’ per il poco tempo a disposizione, ho installato solo Ubuntu Linux, senza l’ambiente grafico KDE (quindi non Kubuntu), rimanendo quindi su Gnome. Dopo qualche giorno, ho deciso che, per ora, non installerò KDE.

Come mai ho deciso di restare su Gnome? Beh, non ho mai utilizzato granchè Gnome perchè lo ritenevo meno utilizzabile e configurabile di KDE sotto diversi aspetti. In effetti, la filosofia dietro KDE è proprio quella di garantire la massima configurazione. Ho scoperto invece che Gnome si presta ad essere configurato, e che per molte cose è più intuitivo ed utilizzabile di KDE. E, cosa ancora più importante, più veloce, almeno sul mio PC. Anche l’aspetto grafico non è male; i driver Nvidia e gli effetti grafici sono installabili ed attivabili con un click (seppure questi ultimi siano ancora “sperimentali”).

Certo, su Gnome si faticano a trovare alternative ad alcuni programmi KDE ben sviluppati, quali Amarok e Digikam; comunque il cambiamento non è definitivo, s’intenda. Sono incuriosito da KDE 4 e, quando uscirà, valuterò attentamente se effettuare il passaggio. Per ora, sono un felice utilizzatore di Gnome.

Navigare meglio, n.2: estensioni per Firefox!

Ed eccoci alla seconda puntata della serie. Dopo aver fatto qualche prova con Swiftweasel su Linux, passiamo ad una funzionalità essenziale di Firefox: le estensioni, ovvero quei piccoli e simpatici plugin che si installano con un click e ci permettono di personalizzare la nostra navigazione, indipendentemente dal sistema operativo utilizzato. Le estensioni sono compatibili solitamente con tutti i derivati di Firefox.

In realtà, ognuno ha le estensioni che preferisce, anche in base alle proprie esigenze. Quello che vi propongo io è un elenco di quelle che utilizzo più di frequente, insieme alle indicazioni su che cosa fanno esattamente… Continua a leggere ‘Navigare meglio, n.2: estensioni per Firefox!’

Navigare meglio, n.1: da Firefox a Swiftweasel

SwiftweaselQuesto articolo è il primo di una serie che tratta di come ottimizzare la nostra navigazione su internet.

Chi non conosce il browser free Firefox? Io lo utilizzo sempre, su Linux, è più compatibile di Konqueror (browser standard di KDE) con buona parte dei siti. E’ disponibile per Linux, Mac e Windows, ed aggiornato di frequente, con tantissimi temi ed estensioni a disposizione.

Firefox è abbastanza veloce, ma risente del fatto che contiene codice condiviso tra le diverse versioni per differenti sistemi operativi, risultando in un certo appesantimento dell’applicazione. Esistono diversi modi per migliorarne le prestazioni, essendo un progetto open source. A partire dal fork principale di Firefox, infatti, sono state sviluppate diverse versioni, con caratteristiche od ottimizzazioni differenti.

Swiftweasel è una di queste versioni. E’ una build ottimizzata per Linux, per i processori Intel ed AMD, open source e compatibile al 100% con estensioni, temi, plugin del Firefox originale. In più, si appoggia ai dati esistenti di Firefox: questo significa che avremo disponibili segnalibri, cronologia, plugin e quant’altro abbiamo già installato sulla nostra copia di Firefox prima di passare a Swiftweasel. E si installa in un attimo… Continua a leggere ‘Navigare meglio, n.1: da Firefox a Swiftweasel’