British e-democracy

Guardate questo sito. Il governo britannico ospita direttamente, sui propri siti, un servizio di petizioni online, creabili e sottoscrivibili direttamente da internet. Il governo è obbligato a rispondere, motivando la propria risposta. Noi italiani, da internet al massimo possiamo scrivere al governo (chissà chi riceve la risposta adesso?)…

1 Risposta a “British e-democracy”


  1. 1 gallo michele

    grazie stefano perchè ho avuto l’opportunità di vedere cosa accade in u.k.ed anche perchè mi dai l’opportunità di raccontare una mia esperienza del 1973.
    ero iscritto al 2° anno all’orientale di napoli ed andai in inghilterra per una vacanza/studio in compagnia di altri studenti.
    ebbene dopo neanche un mese di pazza gioia,puoi immaginare il provinciale di quei tempi,siamo rimasti senza soldi.alcuni componenti della spedizione fecero ritorno in italia, gli altri, tra cui il sottoscritto,furono obbligati a lavorare per sopravvivere e per poter comprare il biglietto aereo per il ritorno in italy.
    io fui fortunato poichè andai a lavorare al”king eduard hospital” di windsor in cucina ed oltre che lavare i piatti mi divertii molto per via delle nurseys molto numerose e disponibili…
    per ovvi motivi mi sono trattenuto piu del previsto.ebbene quando lasciai il lavoro il responsabile del personale dell’ospedale mi spiegò che le imposte che mi erano state trattenute per legge nei 4 mesi di lavoro,mi sarebbero state rimborsate “within three months time”.puoi immaginare il mio scetticismo,comunque tornai in italia a fine ottobre e prima di natale ricevetti il rimborso delle tasse.questa era l’inghilterra già trenta anni fà..quindi non mi risulta che in italia si possano fare delle petizioni online al governo..ci mancherebbe altro con quello che c’è da fare per ottimizzare le procedure per potersi arricchire sempre di piu’.

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