<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Falling down</title>
	<link>http://www.stefanotripi.net/2008/01/25/falling-down/</link>
	<description>policies, technology &#38; life</description>
	<pubDate>Sat, 17 May 2008 10:32:30 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
		<item>
		<title>Di: gallo michele</title>
		<link>http://www.stefanotripi.net/2008/01/25/falling-down/#comment-349</link>
		<dc:creator>gallo michele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 23:45:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.stefanotripi.net/2008/01/25/falling-down/#comment-349</guid>
		<description>hy stefano tripi,
ma sei davvero convinto di mollare?posso capire la tua delusione.proprio perchè sei molto giovane,preparato e con un futuro che non può che essere 'bbuono',non puoi gettare la spugna in questo momento.forse ti annoio con la mia storia.
ho 56 anni  a poor old man diceva un mio amico finlandese, nella mia vita ho viaggiato molto per lavoro e studio,poi  la ricchezza poi all'improvviso la malattia di quelle veramente 'cattive'.la buona sorte e la mia voglia di farcela, ed eccomi qua pronto a ricominciare la terza fase della mia vita forse con il pd o chissà ...
può sembrare una lettera del tipo la posta del cuore ma spero sia un piccolo contributo nelle scelte della vita.
saluti and all the best.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hy stefano tripi,<br />
ma sei davvero convinto di mollare?posso capire la tua delusione.proprio perchè sei molto giovane,preparato e con un futuro che non può che essere &#8216;bbuono&#8217;,non puoi gettare la spugna in questo momento.forse ti annoio con la mia storia.<br />
ho 56 anni  a poor old man diceva un mio amico finlandese, nella mia vita ho viaggiato molto per lavoro e studio,poi  la ricchezza poi all&#8217;improvviso la malattia di quelle veramente &#8216;cattive&#8217;.la buona sorte e la mia voglia di farcela, ed eccomi qua pronto a ricominciare la terza fase della mia vita forse con il pd o chissà &#8230;<br />
può sembrare una lettera del tipo la posta del cuore ma spero sia un piccolo contributo nelle scelte della vita.<br />
saluti and all the best.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.stefanotripi.net/2008/01/25/falling-down/#comment-347</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 10:21:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.stefanotripi.net/2008/01/25/falling-down/#comment-347</guid>
		<description>Dipende da che punto di vista lo guardi. Dal punto di vista della comunicazione (orribile) che traspariva dal governo, sicuramente usciva una visione di frammentazione e instabilità. Dal punto di vista delle politiche, era finalmente cominciato ad uscire qualche cosa di buono, dal punto di vista sociale.
Non dico che il governo ha messo a posto i conti pubblici, ma perlomeno stava intervenendo su debito e deficit (considera che ogni anno paghiamo per interessi sul debito circa la stessa cifra che lo Stato italiano spende in investimenti, come opere pubbliche e simili), oltre che sul rilancio dell'economia, e qualche segnale c'era. Certo, con una tale frammentazione interna ed esterna, molte cose non hanno mai visto la luce, questo va detto: va però anche detto che il classico tema auto blu e sprechi vari, quello è proprio (purtroppo) di tutti i governi, ed è stato particolarmente evidente in questo per la sovradimensione dell'esecutivo (100 membri sono davvero tanti). E poi, nessun governo in un anno riesce a impostare politiche a lungo termine, nè se ne possono osservare i risultati: nella politica a corto e cortissimo termine italiana, questo ce lo scordiamo sempre.

Se andassimo a votare con questo sistema, non solo ci sarebbe frammentazione: credo che la percentuale di votanti scenderebbe, e avremmo di nuovo il problema che i nostri rappresentanti sarebbero "nominati" dalle caste dei partiti, e non democraticamente scelti dai cittadini. Come diceva l'Economist qualche settimana fa, gli Stati Uniti avranno tanti problemi, ma perlomeno, in mezzo a strambe campagne elettorali, consentono ai propri cittadini la libertà di scegliere i propri governanti, individualmente. Un lusso che in Italia sembra davvero lontano, tra finte primarie e leggi truffa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dipende da che punto di vista lo guardi. Dal punto di vista della comunicazione (orribile) che traspariva dal governo, sicuramente usciva una visione di frammentazione e instabilità. Dal punto di vista delle politiche, era finalmente cominciato ad uscire qualche cosa di buono, dal punto di vista sociale.<br />
Non dico che il governo ha messo a posto i conti pubblici, ma perlomeno stava intervenendo su debito e deficit (considera che ogni anno paghiamo per interessi sul debito circa la stessa cifra che lo Stato italiano spende in investimenti, come opere pubbliche e simili), oltre che sul rilancio dell&#8217;economia, e qualche segnale c&#8217;era. Certo, con una tale frammentazione interna ed esterna, molte cose non hanno mai visto la luce, questo va detto: va però anche detto che il classico tema auto blu e sprechi vari, quello è proprio (purtroppo) di tutti i governi, ed è stato particolarmente evidente in questo per la sovradimensione dell&#8217;esecutivo (100 membri sono davvero tanti). E poi, nessun governo in un anno riesce a impostare politiche a lungo termine, nè se ne possono osservare i risultati: nella politica a corto e cortissimo termine italiana, questo ce lo scordiamo sempre.</p>
<p>Se andassimo a votare con questo sistema, non solo ci sarebbe frammentazione: credo che la percentuale di votanti scenderebbe, e avremmo di nuovo il problema che i nostri rappresentanti sarebbero &#8220;nominati&#8221; dalle caste dei partiti, e non democraticamente scelti dai cittadini. Come diceva l&#8217;Economist qualche settimana fa, gli Stati Uniti avranno tanti problemi, ma perlomeno, in mezzo a strambe campagne elettorali, consentono ai propri cittadini la libertà di scegliere i propri governanti, individualmente. Un lusso che in Italia sembra davvero lontano, tra finte primarie e leggi truffa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: jetmcquack</title>
		<link>http://www.stefanotripi.net/2008/01/25/falling-down/#comment-346</link>
		<dc:creator>jetmcquack</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 09:22:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.stefanotripi.net/2008/01/25/falling-down/#comment-346</guid>
		<description>Guarda che io festeggiavo solo la caduta della mortadella...non ho mai detto di andare alle elezioni subito, come anche specificato nel commento che ho fatto al tuo articolo (http://www.stefanotripi.net/2008/01/22/tempismo/#comment-345).

Inoltre, perchè festeggiano tutti? Perchè non può esserci nulla di peggio di questo governo onirico, e perchè qualunque cosa succeda andrà sicuramente meglio. Anche io preferirei avere la riforma elettorale o che passi il refernedum, ma questo lo vedrà Napolitano. Se deciderà di mandarci alle elezioni, sarà lui a farlo e lui e' stato messo su a forza da questo governo. Quindi che non si lamenti nessuno.

Infine dici che il governo ha messo a posto i conti pubblici? non mi sembra proprio, se mai li ha affossati con l'esecutivo più grande della storia, con il più grande numero di autoblu della storia, e penalizzando tutte le classi produttive. Montezemolo ha definito questo governo un suk, un mercato arabo. E l'unione europea di cui prodi va tanto fiero, gli ha dato proprio la mazzata finale mentre prodi finiva con il suo piagnisteo al senato ieri 
(http://www.corriere.it/economia/08_gennaio_24/almunia_davos_f3ee855e-ca59-11dc-bbdc-0003ba99c667.shtml)

E' stato meglio per tutti che prodi sia caduto, diciamocelo.

Inoltre se andremo alle urne adesso, cosa che cmq non penso, non ci sarebbe nessuna instabilità. Se il pd/ulivo/ds/margherita o come li vuoi chiamare si presentaranno insieme al resto della sinistra prenderanno meno del 30% dei voto, se si presenteranno da solo non arriveranno al 15%. In ogni situazione che ci sarà, o governo isitituzionale o elezioni subito sarà in ogni caso una vittoria per l'Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda che io festeggiavo solo la caduta della mortadella&#8230;non ho mai detto di andare alle elezioni subito, come anche specificato nel commento che ho fatto al tuo articolo (http://www.stefanotripi.net/2008/01/22/tempismo/#comment-345).</p>
<p>Inoltre, perchè festeggiano tutti? Perchè non può esserci nulla di peggio di questo governo onirico, e perchè qualunque cosa succeda andrà sicuramente meglio. Anche io preferirei avere la riforma elettorale o che passi il refernedum, ma questo lo vedrà Napolitano. Se deciderà di mandarci alle elezioni, sarà lui a farlo e lui e&#8217; stato messo su a forza da questo governo. Quindi che non si lamenti nessuno.</p>
<p>Infine dici che il governo ha messo a posto i conti pubblici? non mi sembra proprio, se mai li ha affossati con l&#8217;esecutivo più grande della storia, con il più grande numero di autoblu della storia, e penalizzando tutte le classi produttive. Montezemolo ha definito questo governo un suk, un mercato arabo. E l&#8217;unione europea di cui prodi va tanto fiero, gli ha dato proprio la mazzata finale mentre prodi finiva con il suo piagnisteo al senato ieri<br />
(http://www.corriere.it/economia/08_gennaio_24/almunia_davos_f3ee855e-ca59-11dc-bbdc-0003ba99c667.shtml)</p>
<p>E&#8217; stato meglio per tutti che prodi sia caduto, diciamocelo.</p>
<p>Inoltre se andremo alle urne adesso, cosa che cmq non penso, non ci sarebbe nessuna instabilità. Se il pd/ulivo/ds/margherita o come li vuoi chiamare si presentaranno insieme al resto della sinistra prenderanno meno del 30% dei voto, se si presenteranno da solo non arriveranno al 15%. In ogni situazione che ci sarà, o governo isitituzionale o elezioni subito sarà in ogni caso una vittoria per l&#8217;Italia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
