Comincia il caldo

C’è troppo caldo.

Lo so, lo so, è solo l’inizio dell’estate. Probabilmente dopo sarà anche peggio. Però io il caldo eccessivo non lo sopporto, soprattutto dalla mattina, quando ti alzi con già una certa temperatura in città. Certo, potrei svegliarmi prima che c’è almeno un po’ di fresco, se non fosse che il caldo fino a sera impone i momenti di ritrovo con gli amici ad ore tarde, in cui perlomeno si riesce a respirare. A parte ieri sera, con la folle corsa alla ricerca del telecomando del condizionatore con Cisco.

L’aria condizionata. Devo dire che è comoda, la riesco a sopportare per brevi momenti. Però mi da fastidio per due motivi: il primo, che una volta che esci da casa, in cui la temperatura raggiunge livelli siberiani, lo sbalzo termico con l’esterno di certo non ti fa bene; il secondo, che con tutti i condizionatori accesi in città ci sono diversi gradi in più a causa dei motori degli stessi sempre in funzione, con i conseguenti problemi di inquinamento termico e acustico in casa.

La casa. Adesso c’è sempre caldo qui, non so cosa dire. Sarà per i muri che trattengono il calore, sarà che l’attico all’ultimo piano d’estate è caldo e d’inverno è freddo, sarà il centro che è molto più caldo della periferia…tutto questo mi fa venire una gran voglia di trasferirmi.

In effetti, per studiare per gli ultimi esami, mi sa che mi trasferisco temporaneamente a Serramazzoni per qualche giorno. Magari mi porto solo il portatile vecchio, così posso al massimo guardarci la posta o navigare su internet; e il massimo dello svago sarà rasare l’erba in giardino. Al fresco!

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