Ogni nuova versione di Ubuntu Linux presenta sempre qualcosa di nuovo, appetitoso. A molti potrebbe sembrare strano, per un sistema operativo open source. Invece non è assolutamente così: da diverso tempo Ubuntu sta diventando sinonimo di qualità, e al tempo stesso di facilità d’uso, ponendosi in competizione con Windows Vista e Mac OS X (e, spesso, superandoli). Personalmente preferisco la versione con l’ambiente KDE, ovvero Kubuntu: ad ogni modo, i gusti sono gusti. E’ il bello del software libero.
Ad ogni modo, Kubuntu 7.04 si installa in fretta e facilmente, sia che siate alla vostra prima esperienza con Linux, sia in caso di aggiornamento da una versione precedente di Kubuntu: il tutto grazie all’updater (ancora in beta ma piuttosto stabile) già presente all’interno del sistema, che rileva in automatico la nuova versione, prepara il sistema di conseguenza e avvia l’aggiornamento. Niente di più semplice! I miglioramenti rispetto alla versione precedente sono diversi, dall’interfaccia grafica alla compatibilità hardware, oltre alle versioni aggiornate di Openoffice, l’ottimo Digikam, nonché i tool come Adept (per la gestione dei pacchetti software) e K3B (per la masterizzazione di CD e DVD, giunto alla versione 1.0).
Forse ci vorrà ancora del tempo, eppure Linux sta lentamente diventando sempre più competitivo rispetto ai sistemi operativi proprietari: Ubuntu incarna alla perfezione l’evoluzione in questione. Speriamo che sempre più persone e organizzazioni capiscano la reale portata dell’open source e lo comincino a usare.

Claimid
de.licio.us
Facebook
Flickr
Flixster
Jaiku
Last.fm
Linkedin
Live Spaces
Technorati
Twitter
Youtube

0 Risposte a “Kubuntu 7.04 Feisty Fawn: Linux per tutti?”