Finalmente democratici. E’ così che si sono conclusi i congressi nazionali, gli ultimi, di DS e Margherita. Succederà qualcosa adesso? Spero di sì. Spero che il prima possibile, insieme a tutti gli interessati (che, ricordiamo ancora una volta, non sono soltanto gli attuali partiti, e in particolare i due partiti più grandi dell’area di riferimento) si cominci a lavorare per l’assemblea costituente del Partito Democratico. Sarebbe un gesto davvero democratico. Perché in politica le parole si sprecano, ma alla fine sono i fatti quelli che dimostrano davvero le cose…
Parlando di democrazia, ne approfitto anche per segnalarvi un bel libro sull’argomento, che mi sono deciso a comprare e leggere dopo aver sentito Nicola Mattina parlarne al Citizencamp di Casalecchio nel suo intervento: è “Imparare Democrazia” di Gustavo Zagrebelsky. Il professore, già giudice e presidente della Corte Costituzionale, parla in questo saggio del concetto di democrazia, e di come quest’ultima possa essere difesa ed insegnata. Sintetico, ma ricco di spunti: una corposa appendice riporta diversi brani di periodi storici differenti (si parte con Aristofane per arrivare a Bobbio) in cui scrittori, politologi, storici si confrontano con i temi della democrazia, delle sue deviazioni e di come essa si possa difendere.
Il libro lo potete trovare in libreria, oppure potete acquistarlo online qui.
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