Archivio per Aprile, 2007

La quiete prima della tempesta…

Ho deciso. Fino a lunedì cercherò di rilassarmi, prima dello sprint finale verso la laurea. Questo significa che, dopo aver passato una bella giornata ieri alle Terme di Colà, queste sere sarò in giro con amici e, grazie ad un’organizzazione quasi perfetta dell’Anna e del sottoscritto, saremo domenica e lunedì a Torino a vedere il Museo Egizio e a fare un giro per la città.

Dopo, via con gli esami: un parziale, un’integrazione orale, verbalizzazioni varie e l’ultimo, temibile esame da 800 pagine. Nel frattempo dovrei anche finire di preparare la tesi e lavorare. Ora direi che avete capito perché ho bisogno di accumulare un po’ di relax :-)

Kubuntu 7.04 Feisty Fawn: Linux per tutti?

Ogni nuova versione di Ubuntu Linux presenta sempre qualcosa di nuovo, appetitoso. A molti potrebbe sembrare strano, per un sistema operativo open source. Invece non è assolutamente così: da diverso tempo Ubuntu sta diventando sinonimo di qualità, e al tempo stesso di facilità d’uso, ponendosi in competizione con Windows Vista e Mac OS X (e, spesso, superandoli). Personalmente preferisco la versione con l’ambiente KDE, ovvero Kubuntu: ad ogni modo, i gusti sono gusti. E’ il bello del software libero.

Ad ogni modo, Kubuntu 7.04 si installa in fretta e facilmente, sia che siate alla vostra prima esperienza con Linux, sia in caso di aggiornamento da una versione precedente di Kubuntu: il tutto grazie all’updater (ancora in beta ma piuttosto stabile) già presente all’interno del sistema, che rileva in automatico la nuova versione, prepara il sistema di conseguenza e avvia l’aggiornamento. Niente di più semplice! I miglioramenti rispetto alla versione precedente sono diversi, dall’interfaccia grafica alla compatibilità hardware, oltre alle versioni aggiornate di Openoffice, l’ottimo Digikam, nonché i tool come Adept (per la gestione dei pacchetti software) e K3B (per la masterizzazione di CD e DVD, giunto alla versione 1.0).

Forse ci vorrà ancora del tempo, eppure Linux sta lentamente diventando sempre più competitivo rispetto ai sistemi operativi proprietari: Ubuntu incarna alla perfezione l’evoluzione in questione. Speriamo che sempre più persone e organizzazioni capiscano la reale portata dell’open source e lo comincino a usare.

La mia kubuntu bella nuova...

Democratici e democrazia

Finalmente democratici. E’ così che si sono conclusi i congressi nazionali, gli ultimi, di DS e Margherita. Succederà qualcosa adesso? Spero di sì. Spero che il prima possibile, insieme a tutti gli interessati (che, ricordiamo ancora una volta, non sono soltanto gli attuali partiti, e in particolare i due partiti più grandi dell’area di riferimento) si cominci a lavorare per l’assemblea costituente del Partito Democratico. Sarebbe un gesto davvero democratico. Perché in politica le parole si sprecano, ma alla fine sono i fatti quelli che dimostrano davvero le cose…

Parlando di democrazia, ne approfitto anche per segnalarvi un bel libro sull’argomento, che mi sono deciso a comprare e leggere dopo aver sentito Nicola Mattina parlarne al Citizencamp di Casalecchio nel suo intervento: è “Imparare Democrazia” di Gustavo Zagrebelsky. Il professore, già giudice e presidente della Corte Costituzionale, parla in questo saggio del concetto di democrazia, e di come quest’ultima possa essere difesa ed insegnata. Sintetico, ma ricco di spunti: una corposa appendice riporta diversi brani di periodi storici differenti (si parte con Aristofane per arrivare a Bobbio) in cui scrittori, politologi, storici si confrontano con i temi della democrazia, delle sue deviazioni e di come essa si possa difendere.

Il libro lo potete trovare in libreria, oppure potete acquistarlo online qui.

Festa a Cognento…un po’ delusi

Questo è un parere personale, naturalmente. Eppure, rispetto alla solita, e sempre gradita, festa in villa a Riccò la festa semidanzante di sabato sera, organizzata sempre dallo stesso gruppetto, mi ha un po’ deluso. Per alcuni motivi:

  • In un agriturismo all’aperto in mezzo ai campi non è proprio il massimo del comfort, per fare una festa in aprile
  • Il bar era abbastanza scadente, con poca possibilità di scelta e bassa qualità
  • La musica è cominciata tardi e male (con una band che è arrivata, ha montato tutto, e poi è andata via) ed è continuata uguale, senza molte possibilità di ballare

Insomma, io l’Anna la Vale e Poppi siamo andati via dopo un po’ e siamo finiti a fare un giro al Red Lion…speriamo che la prossima festa sia migliore!

Primavera e lauree

Questo è il periodo dell’anno che preferisco (nonostante il cambiamento climatico che lo restringe sempre di più). L’aria è quasi da estate, ma senza il caldo e l’afa tipica di quella stagione. Speriamo resti ancora per un po’.

Mi manca un esame e un parziale per laurearmi. Sono già in tesi, e devo dire che per essere una triennale la sto prendendo forse un po’ troppo seriamente. Eppure mi fa piacere pensare che per fine luglio sarò laureato, nonostante sia consapevole che avrò in mano una laurea triennale in Scienze Politiche, quindi davvero poco…

Avevo cominciato a parlare di possibili scelte universitarie nei mesi scorsi. Adesso come adesso sono molto deciso per la laurea specialistica in Valutazione delle Politiche Pubbliche e del Territorio: mi permetterebbe di accedere con la mia triennale ad indirizzo amministrativo, riconoscendomi quasi tutti gli esami; inoltre, i corsi mi interessano molto, e mi permetterebbe di approfondire l’ambito quantitativo della politica, che mi interessa.  Infine, sarebbe a Modena, molto vicino a casa, e non avrei più bisogno di fare il pendolare con la conseguente perdita di almeno due ore al giorno. Intendiamoci: non sto sconsigliando di andare a studiare a Bologna da pendolare: dico solo che fa perdere molto tempo, tra treni e spostamenti vari. Io, con i vari impegni che ho già, mi sono reso conto che non ce l’avrei fatta a reggere altri due anni da pendolare e a continuare a fare quello che faccio a Modena…

Legge elettorale?

Trovo allucinante, come cittadino ed elettore, vedere che di fronte all’attuale legge elettorale, non democratica e che di fatto toglie i residui diritti politici ai cittadini per concentrarli nelle mani di un sistema partitico sempre più autoreferenziale e frammentato, l’unica preoccupazione dei politici per quanto ne riguarda una possibile riforma sia accordarsi su quote e percentuali, per garantire un posto a tutti e scongiurare il “rischio” del referendum.

Proprio per questo bisogna sostenere l’iniziativa referendaria con forza: è un punto di partenza per dimostrare che, in Italia, qualcuno che tiene ancora al bene collettivo più che ad interessi di parte c’è e vuole farsi sentire.

Sparta!

Beh, a me è piaciuto molto 300. Sicuramente è una ricostruzione un po’ esagerata in alcuni aspetti (del resto proviene da un graphic novel e ne mantiene molti attributi), anche se secondo me riesce a ricostruire molto bene l’atmosfera e soprattutto la cultura di Sparta. Anche i persiani, sebbene con una certa licenza cinematografica, vengono descritti come un insieme di popoli con esperienze e culture differenti. Che dire poi della resa delle tecniche di combattimento spartane, delle tradizioni e dei valori?

Insomma, per me nel 2007 se si vuole trasmettere la storia bisogna saper utilizzare nuovi strumenti, più adatti ai tempi. Questo film ne è un esempio ben riuscito.

Per concludere, sotto trovate alcune immagini del film che ho trovato su Flickr comparate con scene dal fumetto, è interessante vedere le similitudini (di fatto il fumetto è quasi uno storyboard del film!).

Persian ShipsThe WoldThe Fall